Progetto “Intrecci”

Scuola, intercultura e territorio si incontrano a ritmo di “Felicità”

Di Stefania Giara

Un filo rosso lega i banchi del Liceo “E. Amaldi” e le aule del CPIA 2AL “Roberto Nani”: si chiama “Intrecci”, un progetto nato per far dialogare mondi, età, culture diverse, ma accomunate dalla voglia di conoscersi e costruire comunità.

L’idea è nata durante la festa di fine anno scolastico 2024/2025: i docenti dei due istituti si sono chiesti perché non trasformare quell’energia in un percorso stabile di incontro, così, a novembre, “Intrecci” ha preso ufficialmente il via con un primo appuntamento nella biblioteca civica di Novi Ligure. Un luogo neutro e simbolico, dove gli studenti delle sezioni di Scienze umane del liceo Amaldi e ragazzi, uomini, donne provenienti da ogni parte del mondo e iscritti al CPIA, si sono guardati negli occhi per la prima volta.

Dopo la fase di conoscenza, il progetto si è spostato nelle sedi delle due scuole: le differenze, vinta la timidezza iniziale, sono diventate ricchezza. Il secondo passo è stato affidato alle note e la musica ha così fatto da ponte. Tutti gli studenti hanno condiviso playlist e ritmi tradizionali dei propri Paesi d’origine e i liceali hanno scelto un brano-manifesto che li rappresentasse: “Felicità”, un inno semplice e diretto proprio che parla di un’emozione universale.

Ora “Intrecci” corre verso il suo momento culminante, la festa di fine anno dell’8 giugno 2026. Gli studenti stanno preparando insieme l’evento e per un giorno Novi Ligure avrà una scuola sola, fatta di età, lingue e culture diverse, ma con una parola comune: felicità.